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IL TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE È SCADUTO
Modalità di accesso ai contributi della Fondazione (Indicazioni relative all’estratto del Documento Programmatico 2008)
Criterio Guida
Sulla base dell’art.2 del proprio Statuto, “la Fondazione ispira la sua attività ad una concezione di bene comune e pertanto persegue finalità di valore sociale, culturale e di solidarietà, operando sulla base di propri programmi e progetti di intervento”.
Termini
Saranno accettate domande, limitatamente ai soli temi stabiliti in ciascun settore dal Documento Programmatico 2008, che perverranno improrogabilmente, complete di documentazione, entro:
le ore 17.00 del 29 febbraio 2008
Modalità di consegna
Ferma restando la scadenza, le domande potranno pervenire alla Fondazione del seguente modo:
- Per posta esclusivamente all’indirizzo di Via Forti, 3/A 37121 Verona
- A mano agli indirizzi e negli orari sotto indicati:
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Verona
Via Forti, 3/A
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-
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Vicenza
Contrà del Monte, 13
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9 13
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fino all’8 febbraio
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dal lunedì
al venerdì
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9 13
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dall'11 al 29 febbraio
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Belluno
Piazza Mercato, 25
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lunedì
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8.30 - 12.30
15 - 18
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fino al 7 gennaio
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dal 14 gennaio
al 5 febbraio
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dal lunedì
al venerdì
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8.30 - 12.30
15 - 18
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dal 5 al 29* febbraio
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Ancona
Palazzo Camerata Via Fanti, 9
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mercoledì
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9 - 13 15 - 17
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9 - 13
15 - 17
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28 e 29 febbraio
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* Il 29 febbraio l'orario di chiusura degli uffici è prevista alle 17.00.
Le proposte che perverranno dopo la data fissata, ancorché spedite in tempo utile, non saranno considerate.
Tutti i progetti presentati saranno esaminati successivamente al 1° marzo 2008 e comparati fra loro in modo che possano essere obiettivamente individuati i più pregevoli ai fini di un efficace impatto sociale. L’attività valutativa della Fondazione si realizzerà nell’arco dell’intero esercizio 2008.
Qualora una richiesta non sia accolta, verrà formulata comunicazione in tal senso al richiedente e la domanda non si intenderà automaticamente ripresentata per l’anno successivo.
La Fondazione, nel rispondere positivamente, mette a disposizione una somma che sarà erogata dietro presentazione della necessaria documentazione di volta in volta segnalata con apposita comunicazione. L’impegno assunto dalla Fondazione è soggetto ad un termine di durata che sarà indicato nella comunicazione al beneficiario di cui sopra; trascorso tale periodo, senza che sia almeno iniziato l’utilizzo della somma disponibile, l’impegno potrà essere cancellato con delibera del Consiglio di Amministrazione.
Area di Intervento
La Fondazione opera nei settori della salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa, dell’educazione istruzione e formazione, dell’arte, attività e beni culturali, dell’assistenza agli anziani, del volontariato, filantropia e beneficenza, compresi interventi di solidarietà internazionale, della ricerca scientifica e tecnologica, della protezione e qualità ambientale, e indirizza la propria attività all’ambito territoriale costituito dalle province di Verona, Vicenza, Belluno, Ancona e Mantova. Per particolari situazioni di emergenza o su iniziativa diretta può tuttavia operare sull’intero territorio nazionale ed anche all’estero.
I soggetti che possono presentare istanze alla Fondazione
Possono inoltrare richieste alla Fondazione esclusivamente organismi non profit costituiti con atto pubblico o registrato o costituiti in forza di legge (ad esempio Enti pubblici, enti pubblici territoriali ecc..., fatta esclusione per Stato, sue articolazione e/o suoi organi periferici) ed operanti nei settori richiamati; la definizione va intesa avendo riguardo non esclusivamente alla forma ma, in modo più peculiare, alla presenza nell’Ente richiedente di una solidarietà attiva (come anche da previsione normativa sulle Onlus - art. 10 D.Lgs. 460/97) nei confronti di terze persone in particolare situazione di bisogno sociale, della tutela, promozione e valorizzazione dei beni di interesse artistico storico e ambientale, ecc.
Sono escluse richieste di privati cittadini.
Non potranno essere prese in considerazione dalla Fondazione iniziative commerciali, di partito, di attività sindacale, di sport professionale, di raccolta fondi per conto di altre associazioni e comunque le iniziative per le quali siano difficili da riscontrare le connotazioni essenziali per far rientrare l'intervento nell'alveo istituzionale della Fondazione.
Modalità di presentazione
Le domande devono essere presentate a firma del legale rappresentante dell’ente. Nell’ipotesi di istanza afferente un bene immobile, la legittimazione sarà del legale rappresentante dell’Ente proprietario ma anche di un suo assegnatario per la durata di un periodo adeguato e in forza di atti ufficiali contratti e/o atti di cessione in uso, pattuizioni, che prevedano espressamente l’onere di realizzazione del tipo di intervento per il quale viene formulata la richiesta.
- Non è ammessa più di una richiesta per ente. Nel caso eccezionale ed urgente di più di una richiesta, il legale rappresentante dovrà indicare tale urgenza, che farà assumere all’istanza carattere di priorità sulla precedente.
- Tutte le nuove richieste debbono essere sorrette da un piano finanziario proporzionato che preveda una copertura iniziale autonoma pari ad almeno il 30% dell’onere complessivo, quando per i singoli settori di intervento non sia stata specificatamente indicata una percentuale diversa dalla Fondazione. Devono essere considerate escluse dal valore di copertura e/o cofinanziamento le così dette "valorizzazioni". Con tale termine si intende la quantificazione economica dell’opera diretta dei volontari coinvolti nella realizzazione del programma presentato, per i quali non viene sostenuto un costo effettivo documentabile con regolari fatture, ricevute, parcelle ecc... emesse a carico dell’ente e/o organizzazione che ha formulato l’istanza. Si intendono valorizzazioni anche i costi relativi a prestazioni del personale dipendente ove, per il progetto indicato, non vengano sostenuti costi effettivi, ed in tal senso chiaramente documentabili, separatamente dalla normale retribuzione ordinaria.
- Nel caso di proposte di intervento su immobili i progetti dovranno essere presentati almeno allo stato di "definitivo" ai sensi della normativa vigente, per quanto riguarda gli Enti pubblici.
Per gli Enti privati, non soggetti a normativa pubblica, il progetto dovrà risultare "cantierabile".
Non saranno quindi considerati i progetti "preliminari" o "di massima".
- La documentazione potrà essere presa in considerazione esclusivamente se completa, in misura specifica per ogni tipo di progetto proposto. Saranno respinte le proposte generiche e/o imprecise corredate di progetti e/o preventivi datati o comunque non aggiornati alla data di presentazione o che comprendano parti già effettuate anteriormente alla emissione del bando della Fondazione (15-11-07). Non saranno ammesse richieste per attività, acquisizioni e lavori già effettuati al momento dell'emissione del bando e pertanto considerate "a consuntivo".
- Non saranno considerate domande o parti della documentazione ad esse allegate anticipate via fax o e-mail.
- Le richieste dovranno essere accompagnate dall’apposito modulo (vedi paragrafo successivo) corredato dalle sottoscrizioni delle dichiarazioni predisposte in calce, da parte del legale rappresentante, pena la esclusione dalla fase di valutazione. La Fondazione non accetterà richieste con moduli non completamente compilati o non corredate dalla documentazione necessaria indicata.
L’istanza deve essere inoltrata attraverso apposita scheda differenziata per tipologia di richiedente (vedi modulo A o B) o per progetti di limitata entità per i quali venga espressa richiesta di contributo fino a 10.000 euro (vedi modulo C).
Prima di procedere alla stampa ed alla compilazione della scheda sotto indicata si prega di leggere attentamente il Documento Programmatico Previsionale, al fine di inquadrare la richiesta nei precisi limiti operativi dallo esso definiti e di osservare tutte le indicazioni elencate nella scheda relative alla compilazione ed alla documentazione da presentare.
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SCHEDA A
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SCHEDA B
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SCHEDA C
esclusivamente per richiesta di contributo fino a euro 10.000
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| Ente pubblico (comprese IPAB o ASP) |
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Ente Ecclesiastico o Religioso riconosciuto (ai sensi della Legge 222/85) |
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Associazione riconosciuta |
| Ente pubblico non territoriale |
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Associazione riconosciuta |
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Associazione non riconosciuta |
| Ente pubblico territoriale (escluse aziende speciali e consorzi non obbligatori) |
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Associazione non riconosciuta |
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Comitato ai sensi art.39 e segg. c.c. (esclusi comitati di fatto) |
| Ente locale (escluse Istituzioni e aziende speciali ai sensi art. 112 e segg. TUEL) |
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Comitato ai sensi art.39 e segg. c.c. (esclusi comitati di fatto) |
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Cooperative sociali e loro consorzi ai sensi della L. 381/91 |
| Azienda Sanitaria / Ospedaliera |
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Cooperative sociali e loro consorzi ai sensi della L.381/91 |
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Ente morale, IPAB, ASP
(Az. servizio alla persona da trasf. IPAB) |
| Istituto di istruzione e ricerca pubblico |
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Ente morale |
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Ente Ecclesiastico o Religioso riconosciuto
(ai sensi della Legge 222/85) |
| Università |
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Fondazione (comprese quelle da trasformazione da IPAB) |
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Fondazione (comprese quelle da trasformazione da IPAB) |
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Ente pubblico territoriale (escluse aziende speciali e consorzi non obbligatori) |
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Ente pubblico non territoriale |
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Ente locale (escluse Istituzioni aziende speciali ai sensi art. 112 e segg TUEL) |
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Azienda Sanitaria / Ospedaliera |
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Istituto di istruzione e ricerca pubblico |
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Università |
Criteri di valutazione
Le iniziative e i progetti saranno valutati a insindacabile giudizio dell'Amministrazione della Fondazione che potrà richiedere integrazioni nella documentazione a completamento della fase istruttoria.
Costituiranno criteri di priorità nella risposta da parte della Fondazione:
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- la coerenza con gli indirizzi dati dal Consiglio Generale nei vari settori;
- limpatto sociale;
- lurgenza dellintervento;
- la qualità del progetto;
- la sua organicità e le prospettive di ricaduta sul territorio.
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A parità delle sopra esposte valutazioni, verrà considerata prioritaria la data di presentazione.
Per ulteriori informazioni sulla ammissibilità delle richieste, la Fondazione mette a disposizione un proprio ufficio di consulenza (tel. 045-80.57.323) per un preliminare momento di confronto e per dare supporto agli Enti ed agli Organismi interessati alla presentazione di progetti.
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