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SINTESI DEL DOCUMENTO PROGRAMMATICO PREVISIONALE
PER L’ATTIVITÀ ISTITUZIONALE PER L’ESERCIZIO 2008
(APPROVATO IL 26/10/2007)
93,5 MILIONI DI EURO DESTINATI AD INTERVENTI SUL TERRITORIO NEL 2008
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SETTORI DI INTERVENTO, PROGRAMMI E DISPONIBILITÀ RELATIVE
Nei vari settori sono previsti ed indicati anche progetti di iniziativa autonoma della Fondazione
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La Fondazione mette a disposizione un proprio ufficio di consulenza per dare supporto agli Enti e agli Organismi interessati alla presentazione di progetti.
Qualora fossero necessarie ulteriori informazioni, soprattutto per valutare l’ammissibilità della proposta, si invita a contattare l’ufficio (tel. n° 045-80.57.323) per un preliminare momento di confronto.
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SALUTE PUBBLICA, MEDICINA PREVENTIVA E RIABILITATIVA
Euro 21 milioni
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2008 |
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La Fondazione solleciterà le istituzioni sanitarie dei propri territori sui seguenti temi:
Progettualità dai territori:
- Sviluppo di una rete riabilitativa favorendo modelli di intervento improntati a migliorare la qualità, l’efficacia, l’efficienza dei trattamenti specifici, soprattutto nella neuroriabilitazione motoria, della comunicazione e dell’apprendimento.
- Promozione di modelli organizzativi e strumenti operativi che, favorendo l’implementazione di progetti quali l’informatizzazione delle strutture fin dal primo accesso del paziente al Pronto Soccorso, consentano la dovuta interfaccia informativa e operativa dei processi sanitari, con la regolamentazione dell’informazione e della comunicazione sull’utilizzo delle reti.
- Interventi a sostegno dell’acquisizione di attrezzature diagnostiche e terapeutiche caratterizzate da innovatività strumentale e/o di sistema e finalizzate a migliorare la qualità e l’efficacia della prestazione; tali attrezzature dovranno necessariamente risultare inserite nel programma degli investimenti delle Aziende sanitarie e ospedaliere e coerenti con gli indirizzi di politica sanitaria regionale.
Progettualità di iniziativa della Fondazione:
- Programma di sostegno alla promozione della salute (nuovi stili di vita) indirizzato verso la prevenzione di nuove emergenze epidemiologiche, soprattutto rivolto all’obesità infantile, che prelude alla formazione di adulti obesi, spesso diabetici e cardiopatici.
- Rafforzamento dell’area di prevenzione collettiva e della prevenzione rivolta alla persona, promuovendo un ulteriore programma di screening delle neoplasie del colon-retto per favorirne la diagnosi precoce.
Criteri operativi propri del Settore:
- per la linea programmatica 3. la partecipazione finanziaria da parte del richiedente deve raggiungere il 50%. La Fondazione si riserva inoltre la facoltà di procedere all’acquisizione diretta dell’attrezzatura da trasferirsi all’ente interessato;
- ciascuna istituzione sanitaria esistente nel territorio della Fondazione (ULSS, Az.Ospedaliera, ecc.) non potrà presentare più di 3 progetti all’interno dei quali sarà indicata una priorità. Per le linee programmatiche “di iniziativa” si attiverà la Fondazione con la Regione di riferimento;
- la programmazione del settore sarà attivata dalla Fondazione attraverso incontri con i responsabili degli enti legittimati in occasione dei quali saranno anche specificate le formalità di presentazione delle istanze.
La Fondazione accetterà esclusivamente domande limitatamente ai temi e con le restrizioni stabilite dai singoli punti sopra individuati.
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EDUCAZIONE ISTRUZIONE E FORMAZIONE
Euro 13,5 milioni
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2008 |
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La Fondazione valuterà progetti per:
Progettualità dai territori:
- Edilizia scolastica per ogni ordine e grado (compresi gli asili nido e le scuole materne con esclusione dell’edilizia universitaria). La Fondazione sosterrà preferibilmente progetti di ristrutturazione indifferibili e di messa a norma di edifici scolastici;
tetto massimo di affiancamento per singolo intervento euro 400.000,00.
- Strumenti ed attrezzature. La Fondazione sosterrà parzialmente le istituzioni nell’acquisto di allestimenti strumentali e funzionali per biblioteche, laboratori propri dell’indirizzo specifico di ciascun istituto; sosterrà altresì l’acquisto di arredi ed attrezzature per scuole materne. Il tetto massimo d’intervento è così disposto: scuole materne euro 30.000,00, scuole elementari e medie euro 40.000,00, scuole secondarie superiori euro 50.000,00. In tale ambito potranno essere considerate anche richieste, provenienti dagli Atenei e dagli Enti Universitari dei territori, per attrezzature relative a specifici laboratori.
- Progetti educativi e formativi questi ultimi in particolare rivolti alla formazione professionale anche ai fini di una riconversione e/o razionalizzazione all’interno del mercato del lavoro.
Progetti d’iniziativa della Fondazione:
- La Fondazione promuoverà un programma di orientamento scolastico, che in questa prima fase vedrà coinvolti gli istituti della scuola secondaria di secondo grado delle province storiche, articolato in due progetti distinti:
- orientamento con destinatari gli studenti e mirato ad aiutare da un lato la scelta universitaria e dall’altro l’eventuale trasferimento ad altro percorso formativo di chi si trovasse nelle condizioni didattiche e personali di disagio, all’interno del secondo ciclo;
- formazione professionale finalizzata a creare operatori di orientamento, selezionati all’interno del corpo insegnante di ciascuna scuola (per il 2008 sarà data priorità a quelle della secondaria di secondo grado).
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- La Fondazione, in collaborazione con gli istituti appartenenti alla scuola secondaria di secondo grado che si rendessero disponibili a tale sollecitazione, promuoverà attività formative dirette alla educazione e alla conseguente prevenzione dalle dipendenze tipiche del contesto sociale di riferimento.
La formazione potrà riguardare anche personale del corpo insegnante disponibile a consolidare e sviluppare tale attività all’interno della propria realtà scolastica.
- La Fondazione, nell’intento anche di valorizzare le molte iniziative culturali poste in atto di propria iniziativa negli ultimi anni, attiverà sui cantieri restaurativi particolarmente significativi del proprio patrimonio, così come sui programmi espositivi previsti nell’esercizio, percorsi formativi e didattici guidati rivolti in particolar modo alle scuole di ogni ordine e grado.
- Borse di dottorato. Sarà reiterato un ulteriore ciclo con modalità analoghe al passato. La Fondazione attiverà 26 borse di dottorato, di durata triennale, a favore delle Università degli studi di Verona (n.16 Borse) e di Ancona (n.4 Borse) ed eventualmente di altri atenei per dottorati coinvolgenti settori disciplinari la cui sede di attività didattico-scientifica sia prevalentemente situata nelle province di Vicenza (n.3 Borse), Belluno (n.2 Borse) e Mantova (n.1 Borsa) o che rivestano un interesse specifico per i territori di queste ultime province.
Per i progetti d’iniziativa la Fondazione procederà con sollecitazione diretta.
La Fondazione accetterà esclusivamente domande limitatamente ai temi e con le restrizioni stabilite dai punti sopra indicati.
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ARTE, ATTIVITÀ E BENI CULTURALI
Euro 13,5 milioni
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2008 |
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La Fondazione valuterà progetti per:
Progettualità dai territori:
1. Istanze connesse ai progetti di iniziativa:
- progetti di attività ed eventi culturali che possano trovare organizzazione in strutture tra quelle considerate nel Progetto Fabbriche Illustri e rivolte alla conoscenza, al recupero e alla valorizzazione del patrimonio dei luoghi e delle loro tradizioni; i progetti dovranno obbligatoriamente prevedere iniziative collaterali all’attività centrale finalizzate all’educazione ed alla formazione dei cittadini;
- progetti aventi per scopo la catalogazione informatica di biblioteche, archivi, musei e fondi di diversa tipologia ai fini della loro conservazione e valorizzazione, secondo gli standard di catalogazione previsti dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali o dalla Conferenza Episcopale Italiana a seconda delle diverse pertinenze dei beni;
- progetti organici di recupero di strutture insediative e produttive, di proprietà pubblica, di enti di diritto ecclesiastico o di enti/organizzazioni non lucrative, connesse alla coltivazione, alla estrazione, alla trasformazione ed alla valorizzazione di prodotti del territorio; i progetti dovranno obbligatoriamente prevedere iniziative collaterali finalizzate alla valorizzazione della storia locale, alla riscoperta dei valori umani e spirituali del territorio, e soprattutto alla formazione professionale, con particolare attenzione ai saperi artigianali connessi alle tecniche costruttive storiche e all’uso dei materiali tradizionali.
2. Progetti diffusi:
- ricerca, restauro e valorizzazione in campo archeologico, con particolare riguardo ai progetti che ne garantiscano anche il pubblico godimento;
- interventi conservativi e di valorizzazione su opere d’arte mobili in complessi monumentali e museali con preferenza per gli insiemi organici;
- acquisizione di opere di particolare importanza e significato in rapporto al contesto nel quale saranno collocate;
- allestimenti museali di istituti di nuova creazione e riallestimenti/ampliamenti di musei già funzionanti, di cui vi sia stato un riconoscimento formale di interesse locale da parte dell’Ente regionale;
- iniziative, promosse da istituzioni ed enti di riconosciuta competenza, rivolte alla conoscenza, al recupero e alla valorizzazione del patrimonio culturale anche locale, contraddistinte per valenza scientifica e originalità di ricerca; solo in questo ambito possono essere considerati i progetti di pubblicazioni;
- musica e attività teatrale: particolare attenzione potrà essere riservata alle iniziative volte a privilegiare aspetti conoscitivi, di conservazione e di educazione, alla luce di progetti culturali contraddistinti da originalità e qualità.
Progettualità di iniziativa della Fondazione:
- Progetto Fabbriche Illustri
La Fondazione elabora ed attua programmi di intervento riferiti all’utilizzo di edifici del proprio patrimonio immobiliare o di quelli sui quali sia già intervenuta a sostegno del loro recupero o restauro o sui quali intenda intervenire previa possibilità di acquisizione.
- Progetto Catalogazione
La Fondazione promuove e sostiene iniziative di catalogazione di beni culturali e di estensione dell’accessibilità di cataloghi esistenti attraverso intese con istituzioni civili e religiose competenti.
- Progetto Manufatti e Paesaggi
La Fondazione promuove e sostiene iniziative conoscitive e progettuali finalizzate al recupero di strutture insediative, ambientali e del paesaggio, sia civili che religiose con valore antropologico e connotative della cultura materiale e spirituale e dei caratteri figurativi e comunicativi dei luoghi.
Per i progetti d’iniziativa la Fondazione procederà con sollecitazione diretta.
La Fondazione accetterà esclusivamente domande limitatamente ai temi e con le restrizioni dei punti sopra citati provenienti dal territorio.
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ASSISTENZA AGLI ANZIANI
Euro 14,5 milioni
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2008 |
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La Fondazione valuterà:
- Progetti volti alla messa a norma, adeguamento qualitativo e degli standard previsti dalla normativa di riferimento, parziale ristrutturazione e ampliamento di centri di accoglienza residenziali e/o diurni, purchè in possesso di documentazione delle ULSS e/o delle Amministrazioni pubbliche competenti che ne attestino la finalizzazione al rilascio o alla conservazione dell’accreditamento da parte dell’Autorità preposta.
- Iniziative finalizzate a creare centri di servizio a favore di utenti, esterni alle strutture di assistenza residenziali, sostanzialmente autosufficienti ma con necessità di migliorare il proprio livello qualitativo di esistenza tramite l’accesso a prestazioni migliorative.
- Progetti, concordati preventivamente con i potenziali beneficiari, per la creazione di nuove strutture residenziali; in tali realizzazioni l’ampliamento dei numeri di posti letto sarà nella misura massima del 10% di quelli già accreditati.
La Fondazione accetterà esclusivamente domande limitatamente ai temi e con le restrizioni stabilite dai singoli punti sopra indicati.
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VOLONTARIATO, FILANTROPIA E BENEFICENZA
Euro 17,5 milioni |
2008 |
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La Fondazione valuterà:
Progettualità dei territori:
- La Fondazione, con riferimento al problema della carenza abitativa per soggetti e famiglie in disagio abitativo, intende esaminare e finanziare iniziative anche pluriennali che siano in grado di stimolare risposte concrete a tale bisogno; tale progettualità potrà comportare anche l’acquisizione e il recupero di patrimonio immobiliare pubblico da destinare ad edilizia sociale.
- La Fondazione, inoltre, prenderà in considerazione progetti presentati nei seguenti campi di azione:
- Programmi indirizzati al recupero nella fase post-acuta di soggetti con gravi cerebrolesioni da attuarsi anche tramite la creazione di strutture specializzate ed innovative.
- Handicap: sostegno alle necessità di acquisizione di beni strumentali (compresi gli automezzi), di limitati interventi strutturali, di attivazione di percorsi formativi dedicati, di attività all’inclusione sociale e di avviamento al lavoro a favore di organizzazioni impegnate nel servizio all’handicap.
- Progetti che, sostenendo e promuovendo i centri di aggregazione, favoriscano l’integrazione, l’educazione e la crescita sociale di giovani; tali progetti potranno comportare anche interventi a strutture destinate all’accoglienza. Sono escluse istanze aventi come unico oggetto impianti di tipo sportivo.
- Progetti di sostegno psicologico, formativo ed educativo a soggetti in regime di detenzione o dalla stessa provenienti e in fase di reinserimento sociale e lavorativo.
- La Fondazione opererà con una ulteriore annualità sul programma a sostegno dei centri e organizzazioni che intervengono per sopperire le necessità primarie di coloro che vivono in condizioni di povertà.
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Progettualità di iniziativa della Fondazione:
- La Fondazione conferma l’importanza del problema della casa per gli immigrati regolari.
- Progetto “Il nostro domani”: la Fondazione promuoverà la nascita, e, ove già presenti, il consolidamento di organizzazioni che, operando in favore dei disabili e delle loro famiglie, si impegnino ad avviare progetti di residenzialità di tipo familiare e comunitario allo scopo di dare la possibilità alle persone disabili di continuare a vivere nel proprio contesto socio-territoriale, quando venga a mancare il sostegno della famiglia naturale.
Per i progetti d’iniziativa la Fondazione procederà con sollecitazione diretta.
La Fondazione accetterà esclusivamente domande limitatamente ai temi e con le restrizioni individuate nei punti sopra indicati.
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SOLIDARIETÀ INTERNAZIONALE
Euro 3 milioni |
2008 |
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La Fondazione si farà carico anche di interventi solidali con aree extranazionali più bisognose.
Come tramite, si farà riferimento a interlocutori strutturati e comunque riconosciuti come affidabili, in grado quindi di dare assicurazione circa la realizzazione e la continuità della gestione.
Saranno sostenuti prioritariamente progetti il cui onere complessivo sia pari o superiore a 200.000,00 euro e per i quali l’ente richiedente sia in grado di produrre un cofinanziamento pari almeno al 20%.
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RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA
Euro 7 milioni
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2008 |
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Attenzione: per questa linea programmatica il 26 marzo 2008 è stato pubblicato APPOSITO BANDO nella sezione “Bandi promossi dalla Fondazione”.
Progettualità dai territori:
- Ambito a): Biomedico - Linee di indirizzo:
- Infiammazione, Immunità e Infezioni: strategie per potenziare le difese antinfettive e/o mitigare l’autoaggressione.
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- Ambito b): Tecnologie al servizio della salute Linee di indirizzo:
- Sistemi bioingegneristici nel campo dei dispositivi cardiovascolari.
- Progetti di farmacogenomica e di ecofarmacologia per un’appropriata terapia medica, nel rispetto della persona e dell’ambiente.
- Terapie rigenerative dei tessuti (strutturali e funzionali) mediante l’impiego di cellule staminali di diversa origine.
- Sviluppo di tecnologie agro-industriali, di modelli epidemiologici e di sistemi diagnostici per ridurre i rischi alimentari per la salute umana.
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- Ambito c): Ambiente - Linee di indirizzo:
- Energie rinnovabili e alternative.
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- Ambito d): Economia del territorio - Linee di indirizzo:
- Competitività del sistema agricolo, manifatturiero e terziario, anche in relazione alle problematiche normative, limitatamente alla situazione dei territori storici della Fondazione.
- Il settore non profit: realtà e prospettive.
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- Ambito e): Ricerche storiche, letterarie e linguistiche - Linee di indirizzo:
- La formazione culturale delle èlites cittadine dal periodo umanistico all’età moderna. Verranno presi in considerazione progetti che riguardino realtà urbane dei territori della Fondazione e che prevedano indagini originali su fonti di biblioteca e d’archivio.
- Dialettologia veneta. Studi e ricerche sui dialetti veneti, nonchè compilazione di lessici e vocabolari (anche settoriali), relativi ai territori della Fondazione. In quest’ambito sono compresi i dialetti delle minoranze linguistiche, come ad esempio le varianti bavaresi presenti nelle isole tedescofone del Triveneto: Giazza (Verona), Luserna (Trento), Cansiglio e Sappada (Belluno).
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Progetto “Giovani ricercatori”
Possibilità di sostegno ad un numero massimo di cinque progetti di ricerca, valutati meritevoli per i contenuti scientifici secondo i criteri generali dei bandi sopra citati, non rientranti nei filoni tematici dei bandi per l’esercizio in corso, i cui coordinatori scientifici siano giovani ricercatori (età massima alla data di presentazione del progetto 40 anni). Potranno presentare tali progetti (nel numero massimo di tre per ciascun ente) i soggetti ammissibili secondo i criteri dei bandi di ricerca della Fondazione.
Il valore massimo di progetto non potrà superare i 50.000 euro.
In questo particolare indirizzo non è necessario il cofinanziamento dell’ente proponente.
Progettualità di iniziativa della Fondazione:
La Fondazione condividerà, sostenendone economicamente lo sviluppo, un progetto di ricerca messo a punto tra Università degli Studi e Azienda Ospedaliera di Verona e finalizzato alla creazione di una rete integrata e sinergica tra gruppi di ricerca in campo oncologico per rendere efficace l’esecuzione di progetti volti alla identificazione di nuovi marcatori/bersagli molecolari da applicare alla clinica.
Per i progetti d’iniziativa la Fondazione procederà con sollecitazione diretta.
La Fondazione accetterà esclusivamente domande limitatamente alle tematiche e con le restrizioni individuate nei punti sopra indicati.
Criteri operativi:
- i progetti di ricerca, sottoscritti dal legale rappresentante dell’Ente proponente e dallo stesso preventivamente verificati in termini di priorità e di alto contenuto scientifico, verranno inviati a due referees esterni per il giudizio di merito. In seguito quelli che avranno ottenuto una valutazione positiva verranno portati all’esame di una Commissione scientifica costituita a tal fine dalla Fondazione che si incaricherà, nel seguito dell’iter, anche del monitoraggio semestrale dei progetti che risulteranno assegnatari di un impegno contributivo;
- il sistema di monitoraggio potrà prevedere anche audizioni specifiche da parte della Fondazione con i coordinatori scientifici incaricati; eventuali gravi anomalie e/o disallineamenti sia di contenuti che amministrativi con quanto fatto pervenire in sede di bando potranno portare alla sospensione o alla interruzione definitiva del processo erogativo;
- poiché la valutazione dei progetti potrà essere effettuata anche da referees internazionali, i progetti dovranno essere forniti con presentazione anche in lingua inglese;
- nei bandi sarà esplicitata la soglia sotto la quale non vi potrà essere finanziamento.
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PROTEZIONE E QUALITÀ AMBIENTALE
Euro 1,5 milioni
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2008 |
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La Fondazione valuterà programmi finalizzati a:
Progettualità dai territori:
- Interventi strutturali volti alla salvaguardia e alla valorizzazione dei parchi e delle aree naturali protette ai sensi dell’art.2 della legge 394/1991 e delle normative regionali venete, lombarde e marchigiane, giuridicamente riconosciute e tutelate (compresi i “Siti di interesse comunitario” e le “Zone di protezione speciale” e comunque compresi nella identificazione della rete ecologica “Natura 2000” Direttiva CEE 92/43 così come recepita dal DPR 357/1997 e successive modificazioni e integrazioni) situate nei territori delle province di Verona, Vicenza, Belluno, Ancona e Mantova.
- Educazione ambientale e divulgazione della conoscenza delle aree sopra citate anche tramite la realizzazione di pubblicazioni e prodotti multimediali.
Progettualità di iniziativa della Fondazione:
Sostegno al progetto di redazione dei Piani di gestione dei siti di interesse comunitario (ivi compresi revisione e adeguamento dei piani ambientali dei parchi regionali delle Dolomiti d’Ampezzo e della Lessinia e di quello nazionale delle Dolomiti Bellunesi).
Per i progetti d’iniziativa la Fondazione procederà con sollecitazione diretta.
La Fondazione accetterà esclusivamente domande limitatamente alle tematiche e con le restrizioni individuate nei punti sopra indicati.
Criteri operativi propri del Settore
- saranno esclusi gli interventi strutturali e divulgativi di mero interesse turistico e le pubblicazioni aventi natura commerciale;
- saranno esclusi gli interventi di piste ciclabili, di arredo urbano e di manutenzione ordinaria (sentieri, aree di sosta e/o attrezzate, centri di visita…);
- potranno eccezionalmente essere considerate proposte finalizzate a rendere fruibili al pubblico siti non rientranti nelle categorie di cui al punto 1. ma la cui allocazione ambientale e valenza storica risultino oggettivamente meritevoli di affiancamento;
- per il punto 1. potranno presentare istanza enti e istituzioni non profit titolari o tenute per norma o statuto alla gestione delle aree richiamate, con esclusione delle Aziende speciali, ancorché pubbliche e senza finalità di lucro, e dei Consorzi ancorché fra enti pubblici o misti quando non si tratti di consorzi obbligatori ai sensi della norma istitutiva e siano unico gestore;
- in caso di istanza presentata da ente diverso da quello titolare del bene o della sua gestione, il soggetto richiedente dovrà produrre espressa autorizzazione all’intervento prospettato;
- per il punto 2. potranno presentare istanza anche organizzazioni non profit che abbiano in statuto la specifica previsione di finalità di tutela, valorizzazione e diffusione della conoscenza ambientale e che possano attestare esperienza nell’ambito del settore dell’educazione e conoscenza ambientale.
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CRITERI GENERALI
- Tutte le nuove richieste devono essere coerenti con quanto disposto dallo Statuto e dai regolamenti della Fondazione nonché dal presente Documento Programmatico;
- le richieste debbono essere presentate dal legale rappresentante dell’ente richiedente o, in caso di progetti su beni immobili, dal legale rappresentante dell’ente proprietario del bene o dall’avente titolo ad operare sul bene oggetto della domanda;
- nel caso di proposte di intervento su immobili i progetti dovranno essere presentati almeno allo stato di “definitivo”, ai sensi della normativa vigente per gli enti pubblici, e con equivalente dettaglio di progettazione per gli altri beneficiari; saranno privilegiati i progetti che dimostrino attenzione al tema del risparmio energetico e, laddove ciò sia possibile, della bioarchitettura;
- tutte le richieste rientranti nelle “Progettualità dai territori” debbono essere sorrette da un piano finanziario che preveda una copertura iniziale autonoma pari, di norma, al 30% dell’onere complessivo, ove non diversamente segnalato all’interno degli specifici indirizzi;
- il contributo eventualmente deliberato dalla Fondazione potrà essere erogato, di norma, soltanto dopo il completo esaurimento delle risorse destinate all’intervento da parte del soggetto richiedente e dichiarate come certe al momento della domanda; per quanto riguarda invece i settori della Salute pubblica, della Ricerca scientifica e per la Solidarietà internazionale, le modalità erogative verranno determinate contestualmente all’assegnazione del contributo;
- sarà titolo preferenziale l’aver coinvolto nel piano finanziario, oltre all’impegno economico dell’ente richiedente, anche altre istituzioni (Regione, Comunità Europea, ecc.,);
- le istanze provenienti da Enti di diritto ecclesiastico dovranno essere previamente autorizzate con nulla osta dell’ordinario e/o superiore competente che autorizzi il progetto sul piano finanziario e artistico-culturale;
- le istanze provenienti da Enti di diritto diocesano dovranno essere formalmente trasmesse dalla Diocesi di riferimento, con sottoscrizione del Vescovo o del Vicario generale, e accompagnate da una indicazione di priorità;
- per i progetti nel Settore dell’Arte attività e beni culturali per i quali si configuri, nei contenuti realizzativi, la fattispecie prevista dalla normativa fiscale vigente in termini di detraibilità del contributo erogato, i richiedenti dovranno produrre sin dalla presentazione dell’istanza (pena l’esclusione della stessa dal processo istruttorio) la documentazione prevista e impegnarsi a completarla, prima dell’erogazione, con gli attestati contemplati dalla legge;
- nei progetti a contenuto edilizio, beneficiati da un contributo, gli eventuali ribassi d’asta ottenuti dagli enti in sede di gara d’appalto dovranno essere resi noti alla Fondazione;
- qualora la domanda abbia ad oggetto opere edilizie, il richiedente è tenuto ad indicare l’esistenza di atti giudiziari diretti a contestare la titolarità del bene o la realizzazione dell’opera. Analogamente il beneficiario deve comunicare tempestivamente alla Fondazione la notifica di azioni giudiziarie aventi ad oggetto l’immobile o l’intervento, successive alla domanda presentata. In ogni caso la Fondazione potrà condizionare l’erogazione alla prestazione di garanzie fideiussorie efficaci fino alla definizione del contenzioso e, in caso di erogazione già avvenuta, potrà procedere al recupero della stessa in ragione dell’esito del contenzioso;
- un eventuale impegno contributivo, anche parziale, deliberato dalla Fondazione a sostegno della pubblicazione di un libro comporterà automaticamente l’accettazione, da parte del beneficiario, del vincolo di cessione a terzi ad esclusivo titolo gratuito di tutte le copie dello stesso;
- saranno considerate le domande per le sole tipologie di richieste sopra indicate che perverranno alla Fondazione, ivi compresi gli uffici periferici, complete di documentazione, inderogabilmente entro le ore 17 di venerdì 29 febbraio 2008. Le domande che pervenissero dopo tale data, ancorché spedite in tempo utile, saranno respinte. Faranno eccezione i progetti connessi a bandi o per i quali siano previste dirette sollecitazioni della Fondazione che potranno contenere date di scadenza e criteri diversi.
Per i progetti che vedano deliberato un impegno contributivo di rilevante valore, la Fondazione si riserva di intervenire attivamente tramite idonei strumenti di coordinamento e di controllo.
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Se dopo la lettura del Documento Programmatico fossero necessarie ulteriori informazioni sulla ammissibilità delle richieste, la Fondazione mette a disposizione un proprio ufficio di consulenza (tel. 045-80.57.323) per un preliminare momento di confronto e per dare supporto agli Enti ed agli Organismi interessati alla presentazione di progetti.
Per ogni ulteriore informazione è disponibile un ampio estratto del Documento Programmatico Previsionale, in formato "Acrobat"
Estratto_DPP_2008.pdf (120 Kb)
Modalità di presentazione delle richieste
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